Ritengo giusto e corretto postarvi una mia lettera inviata a Quattroruore,
per denunciare la scarsa affidabilità della mia Alfa Romeo 156 JTD.
Gentile Quattroruote,
ho letto con attenzione il "Libretto blu dell'affidabilità" in allegato al
numero di febbraio, in particolare le pagine riguardanti i due modelli Alfa
Romeo.
E' manifesto il vostro intento di fornire un aiuto valido a tutti quelli che
si apprestano a cambiare auto, ma non posso esimermi dal sollevare delle
critiche in merito alle valutazioni relative al modello Alfa Romeo 156.
Negli ultimi cinque anni sono stato possessore di due AR 156 1.9 JTD e credo
di poter esprimere giudizi significativi sull'affidabilità di questo
modello, di sicuro non così positiva e buonista come quella da voi
presentata.
Brevemente posso affermare che mi è capitato di tutto, dalla frizione rotta
dopo 15 Km dal ritiro dal concessionario, al parabrezza anteriore sostituito
più volte perché rotto sempre nello stesso punto, la cinghia servizi
sostituita e rotta più volte, pulegge rumorose, riverniciatura di cofano
motore, baule e capote perché imperfetta, sospensioni rumorose, perdita di
gasolio dal common rail, problemi all'impianto frenante, rumorosità degli
interni e rumorosità aerodinamiche già percepibili a 120 Km/h e per ultimo,
non certo per importanza, ma solo per ordine temporale la rottura del
turbocompressore a soli 60.000 Km.
Premettendo che con le mie due vetture in cinque anni ho percorso
complessivamente solo 110.000 km, posso affermare tranquillamente che l'
affidabilità di questo modello è ben lontana dal raggiungere valori
accettabili e paragonabili con altri modelli d'altre case costruttrici.
Quello che mi sconsola è che sono sempre stato un accanito sostenitore della
validità ed efficacia della manutenzione periodica. Ho eseguito sulle mie
vetture anche più tagliandi di quelli che la casa consiglia e tutti presso
officine autorizzate AR, ma credo proprio che non sia sufficiente essere un
automobilista scrupoloso e premuroso se poi la qualità del prodotto che si
va ad acquistare è scadente.
Un ultimo accenno vorrei farlo agli interventi in correntezza. Di sicuro il
gruppo FIAT non si sofferma ad analizzare i fattori ai quali fate cenno,
come soddisfazione clienti e rapporti cliente-assistenza. Infatti, proprio
in merito alla rottura del turbocompressore, avvenuto a garanzia scaduta, ma
a soli 60.000 Km, avevo reclamato la riparazione al servizio clienti Alfa
Romeo vista l'eccezionalità del mio caso. Alcuni giorni fa l'assistenza del
gruppo FIAT mi ha comunicato la risposta negativa, dicendomi che non si
possono far carico della riparazione, come per dirmi "Ci dispiace, ma è solo
stato sfortunato".
Ho ritenuto giusto esprimere la mia contrarietà e disappunto, proprio perché
ciò che voi scrivete è fondamentale nelle valutazioni che un cliente fa
prima dell'acquisto di una nuova auto.
Nel ringraziarvi in anticipo della vostra attenzione, non mi rimane che
prendere atto della mia sfortuna, ma di sicuro posso affermare che il gruppo
Fiat Auto ed in particolare l'Alfa Romeo non ha perso la fiducia di un solo
cliente, ma molto di più.
Distinti saluti.
25/02/04